Pagina attuale: Home >  Infortunio sul lavoro per errato utilizzo di un macchinario

Infortunio sul lavoro per errato utilizzo di un macchinario

Immagine edilizia

Sono il titolare di una ditta che produce carpenteria metallica e i miei dipendenti devono adoperare macchinari di tipo diverso. Nonostante tutti abbiano fatto i relativi corsi di formazione si è verificato un infortunio a causa dell'errato utilizzo di un macchinario. Posso essere ritenuto responsabile?

Sul datore di lavoro incombe certo l’obbligo di provvedere alla corretta formazione dei lavoratori e all’aggiornamento della stessa come prevede l’art. 15 lett. n) del D.l.vo n. 81/2008 nonché di impartire ai medesimi adeguate istruzioni (lett. q). Però l’assolvimento di questi obblighi non basta. Chiarisce infatti la giurisprudenza (l’ultima pronuncia sul punto della Suprema Corte di Cassazione, sez. IV, è del 25 giugno 2014) che il datore di lavoro deve provvedere anche alla verifica dell’apprendimento, ossia a valutare se la formazione impartita sia stata effettivamente appresa dai lavoratori e da questi messa costantemente in pratica. Assolvendo il generale obbligo di vigilanza (che attiene principalmente al rispetto delle misure di sicurezza adottate) il datore di lavoro dovrà quindi prestare particolare attenzione al grado di apprendimento di ciascun lavoratore, verificando sul campo il corretto utilizzo dell’attrezzatura messa a disposizione ed in generale l’apprendimento effettivo di tutta la formazione impartita. Tale attività si svolgerà per lo più nel corso dell’ordinaria prassi di lavoro ma è possibile pensare anche a verifiche mirate a margine o a seguito dell’attività di formazione. Queste ultime infatti, se documentate adeguatamente, possono costituire utili elementi di prova in favore del datore di lavoro per dare contezza di avere assolto l’obbligo di verifica di cui si è detto.